Great Britain18401 penny

Penny Black (1840) — Il primo francobollo postale al mondo

Il Penny Black è il primo francobollo postale adesivo al mondo, emesso in Gran Bretagna il 6 maggio 1840. Raffigurava un ritratto della giovane regina Vittoria e diede avvio al moderno sistema postale prepagato che il mondo intero avrebbe poi copiato.

Francobollo postale Penny Black del 1840 che mostra il profilo rivolto a sinistra di una giovane regina Vittoria in bianco su fondo nero, con lettere d'angolo nei due angoli inferiori

Penny Black, 1840. General Post Office of the United Kingdom. Public domain, via Wikimedia Commons.

Gratis · iOS e Android

Pensi di avere un Penny Black?

Fotografalo con StampID per verificare tipo, conservazione e fascia di valore attuale in pochi secondi — poi usa questa pagina per confermare i dettagli.

Come riconoscere un Penny Black

Un Penny Black autentico mostra il profilo rivolto a sinistra di una giovane regina Vittoria stampato in bianco su un fondo completamente nero. Il ritratto fu inciso da Charles e Frederick Heath a partire dalla City Medal di William Wyon, basandosi su un disegno di Henry Corbould, e riempie l'ovale centrale del disegno.

Osservate i quattro angoli: i due angoli superiori contengono piccoli ornamenti a forma di stella, mentre i due angoli inferiori recano lettere che indicano la posizione del francobollo nel foglio di stampa. La cornice reca l'iscrizione POSTAGE in alto e ONE PENNY in basso. Non compare alcun nome di paese, perché la Gran Bretagna inventò il francobollo e ancora oggi ne omette il nome come privilegio dell'inventore.

Il Penny Black è non dentellato: veniva ritagliato dal foglio con le forbici, quindi gli esemplari autentici non hanno denti di dentellatura e, nel migliore dei casi, mostrano quattro margini netti attorno al disegno. Fu stampato da Perkins Bacon con il metodo calcografico (a incisione), che conferisce al disegno una consistenza nitida e leggermente in rilievo sotto ingrandimento.

Storia

Il Penny Black nacque dalla riforma postale di Rowland Hill del 1837, che proponeva una tariffa uniforme di un penny prepagata dal mittente anziché addebitata al destinatario in base alla distanza. Il francobollo fu messo in vendita il 1° maggio 1840 e divenne valido per l'affrancatura dal 6 maggio 1840, diventando così il primo francobollo adesivo mai utilizzato.

Circa 68 milioni di Penny Black furono stampati nel primo anno a partire da undici tavole, motivo per cui oggi ne sopravvivono così tanti. Ogni tavola presenta piccole differenze apprezzate dagli specialisti, e le lettere d'angolo aiutano i collezionisti a ricostruire le posizioni nel foglio.

L'inchiostro nero aveva un difetto fatale: gli annulli rossi usati per contrassegnare i francobolli come usati erano difficili da vedere e facili da rimuovere, favorendo il riutilizzo. Per porre rimedio a questo, l'amministrazione postale passò al Penny Red nel 1841, che mostrava chiaramente gli annulli neri. Il Penny Black fu quindi prodotto per appena un anno, il che ne sancì il posto come traguardo unico nella storia postale.

Valore stimato

Come stima ampia e approssimativa, i Penny Black usati con margini medi si scambiano tipicamente in un intervallo di circa 30-150 USD, il che li rende sorprendentemente accessibili per un francobollo così famoso. Gli esemplari usati più puliti con quattro margini completi possono raggiungere diverse centinaia di dollari, mentre gli esemplari nuovi (non usati), le varietà di tavola rare e i pezzi impeccabili a quattro margini possono arrivare alle migliaia. Sono solo indicazioni generali, non valori di catalogo, e i prezzi reali dipendono molto dallo stato di conservazione, dai margini, dalla tavola e dall'annullo.

Stima, non una perizia: Le fasce di valore sono stime generali solo a scopo indicativo e non costituiscono una perizia professionale. Per qualsiasi decisione di acquisto, vendita o assicurazione, consulta un esperto qualificato. Consulta la nostra Termini di servizio.

Gratis · iOS e Android

Identifica i tuoi francobolli in pochi secondi

Domande frequenti

Il Penny Black è raro?

Non tanto quanto suggerisce la sua fama. Nel 1840 ne furono stampati circa 68 milioni, quindi gli esemplari usati sono relativamente comuni e accessibili. La rarità e l'alto valore derivano da fattori specifici come lo stato di nuovo, i quattro margini completi, le tavole rare e gli annulli rossi, più che dal francobollo in sé.

Come distinguo un Penny Black da un Penny Red?

La differenza più evidente è il colore: il Penny Black è stampato in nero, il Penny Red in rosso-bruno. Condividono lo stesso disegno della regina Vittoria, quindi controllate prima l'inchiostro. Il Penny Red sostituì il Penny Black nel 1841, e i Penny Red successivi sono anche dentellati, mentre il Penny Black è sempre non dentellato.

Cosa significano le lettere d'angolo?

Le lettere nei due angoli inferiori indicano la posizione esatta del francobollo entro il foglio stampato di 240 francobolli. La prima lettera è la riga (dalla A alla T) e la seconda è la colonna (dalla A alla L). Gli angoli superiori sono lasciati vuoti a parte gli ornamenti a stella. I collezionisti usano queste lettere per identificare la tavola e ricostruire le posizioni nel foglio.

Quanto vale un Penny Black?

Come stima ampia, un Penny Black usato con margini medi vale spesso circa 30-150 USD, mentre un esemplare usato a quattro margini può raggiungere diverse centinaia. Gli esemplari nuovi e le tavole rare salgono alle migliaia. Lo stato di conservazione, i margini, la tavola e l'annullo determinano il prezzo, quindi si tratta di fasce approssimative piuttosto che cifre fisse.

Come faccio a sapere se il mio Penny Black è autentico?

Verificate che sia non dentellato, senza denti di dentellatura, stampato in calcografia in modo che il disegno risulti nitido sotto ingrandimento, e che le lettere d'angolo e le iscrizioni della cornice siano corrette. Esistono ristampe, falsificazioni ed esemplari puliti e riutilizzati, quindi per qualsiasi pezzo di valore significativo fatelo esaminare da un commerciante di fiducia o procuratevi un certificato di esperto.

Fonti